Haiti, Americani rapiscono 33 bambini

| 31 gennaio 2010 | 2 Comments

bambini haitiPORT-AU-PRINCE: non sembrano terminare gli scandali per i volontari americani in servizio ad Haiti. Le recenti diffusioni di foto rappresentanti medici ubriachi in posa con armi da fuoco, sono state solo il preambolo ad un avvenimento ben piu sconcertante. Alcuni adepti della chiesa Battista dell Ohio sono stati bloccati al confine con la vicina Repubblica Dominicana, mentre cercavano di lasciare il paese su un autobus pieno di bambini haitiani, senza alcuna autorizzazione.

I bambini hanno età comprese tra i due mesi e i dodici anni, e le leggi dell’isola permettono ai minori di lasciare il paese esclusivamente sotto permesso del Ministero degli Affari Sociali. Violazione della legge, quindi, per i cittadini americani che si sono giustificati portando avanti l idea del trasferimento in un orfanotrofio. Silsby Laura Lavonne, che era a capo del gruppo, ha riferito alla polizia di aver recentemente acquistato una proprietà nei pressi di Santo Domingo, dove intende costruire un orfanotrofio per i bambini vittime del terremoto,dove quindi poter dare loro cure e aiuti. Proposta senz’altro nobile, ma come ha piu volte affermato lo stesso ministro Paraison, è contro legge. La strana avventura degli orfani si è conclusa con il trasferimento provvisorio in una struttura d’accoglienza a Port-au-Prince. il governo degli Stati Uniti si è subito mobilitato per ovviare alla faccenda, inviando funzionari mediante il consolato, per interrogare i fermati. E’ ancor piu un momento difficile per gli orfani haitiani, poichè ultimamente sia l Unicef che il governo dell’isola hanno denunciato sparizioni di bambini, alimentando cosi l’incubo di un mercato di adozioni illegali.


Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Category: Senza categoria

avatar

About the Author ()

Leave a Reply

 

Subscribe without commenting