Backup online automatico con DropBox

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Documenti importanti da salvare, la tesi o qualche file per cui tremiamo solo all’idea di perderlo in caso in cui il nostro hardisk decida di bruciarsi? Ovviamente con l’utilizzo di un backup manuale in questi casi si rischia di non aggiornare i file presenti sul vostro backup e quindi perdere giorni e giorni di lavoro.

Software da utilizzare

Il programma che andiamo ad esaminare si chiama DropBox.

La versione freeware del software vi permette di memorizzare fino a 2 giga di file di tutti i tipi. Essendo uno spazio abbastanza limitato, il programma è sicuramente orientato all’utilizzo di file di piccole dimensioni e che modifichiamo spesso, in quanto effettua automaticamente il backup dei file.

Perchè DropBox

Ci sono molti sistemi di storage remoto, uno dei più conosciuti è Skydrive che è legato al servizio Windows Live, su cui abbiamo a disposizione ben 25 giga. SkyDrive però è solo un servizio web, quindi niente che aggiorni in automatico i nostri file che quindi vanno caricati a mano. Per ciò che mi propongo di esporre in quest’articolo, DropBox è, a mio avviso, la soluzione migliore.

Altra caratteristica importante è che il software è disponibile per Windows, Linux, Mac e IPhone.

Installazione

Le fase di installazione su windows è molto semplice ed è anche spiegata con tanto di immagini sul sito di DropBox.

Durante la fase di installazione del programma, ci verrà chiesto se possediamo già un account o se vogliamo crearne uno. Ovviamente nel caso in cui l’avessimo già, basterà inserire la mail e la password e i file precedentemente salvati online torneranno nella nostra cartella di DropBox.

Funzionamento

DropBox è un programma molto semplice nel suo funzionamento. Basta decidere la cartella che vogliamo tenere sincronizzata con lo storage remoto, e il programma sincronizzerà automaticamente i file e le cartelle in essa contenuti.

Se lasciamo tutto di default, la cartella di DropBox verrà inserita nella cartella documenti e si chiamerà My DropBox.

Le icone presenti sui file/cartelle danno lo stato dei file.

  • Icona verde – Il file è stato caricato sullo storage remoto.
  • Icona blu – Il file è in fase di caricamento
  • Icona rossa – Il file non può essere inserito perchè lo storage è pieno. Si sono raggiunti i 2 giga di spazio

Principale difetto del programma

Il principale difetto di questo sistema è che a prima vista sembra che siamo vincolati ad usare solamente la cartella di dropbox. Se ci accontentiamo di usare solo la cartella di default, allora l’articolo è finito qua e potete leggere le rispettive conclusioni, se invece abbiamo la necessità di inserire anche cartelle esterne, in seguito è riportato il modo per farlo.

Sincronizzare cartelle esterne a quella predefinita

Per sincronizzare file e cartelle che sono esterni alla cartella di DropBox, bisogna creare una connessione tra la cartella My DropBox e la cartella che vogliamo sincronizzare. Per fare questa operazione, dobbiamo installare l’utility Link Shell Extension.

Per sincronizzare la cartella esterna, seguiamo i passi seguenti:

1. Per installare Link Shell Extension, è necessario prima installalre Microsoft Visual C++ 2005 SP1 Redistributable Package.

2. Ora si può installare Link Shell Extension (dowload del file).

3. Una volta installato il programma, aprire windows explorer, cercare la cartella da sincronizzare con il server di DropBox, cliccare col tasto destro del mouse e scegliere Pick Link Source, come si vede dall’immagine seguente.

4. Posizionarsi nella cartella che contiene My DropBox (che salvo impostazioni diverse è posizionata nella cartella Documenti), cliccare col tasto destro del mouse sulla cartella di DropBox e scegliere Drop As -> Junction. (Figura seguente)

L’operazione può essere ripetuta per aggiungere anche altre cartelle.

Conclusione

Se state lavorando alla tesi o a qualche documento importante e avete paura di perderlo, questa è una soluzione ottimale perchè il vostro lavoro verrà continuamente aggiornato sul server di DropBox senza che neanke ve ne accorgiate.

Inoltre è utile anche se state lavorando su un progetto di gruppo e avete la necessità di accedere a queste risorse condivise da postazioni diverse in un contesto molto più semplice (ma pur sempre con più restrizioni) di un possibile SVN.

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Category: Software

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