Nuova tassa su Pc e Cellulari – ricorso di Altroconsumo a UE

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Altroconsumo è senza dubbio l’associazione consumatori che su questa discutibilissima tassa sta facendo la voce grossa. Così fa ricorso all’ Antitrus Europeo per il decreto Bondi sull’equo compenso (“equo solo per SIAE”).

Secondo Altroconsumo si tratta di un vero e proprio aiuto di stato a favore dell’industria dell’audiovisivo e un abuso di posizione predominante, in più un freno all’innovazione tecnologica e al mercato della tecnologia. Proteste sono giunte anche dalle associazioni di settore, da Confindustria e Assinform. Infatti l’equo compenso è un supplemento che si applica a supporti di memorizzazione, nei quali probabilmente finirà una copia di un film o canzone. A parte che non è una tassa sulla effettiva copia ma solo sulla presunta, se comprate 10 cd per memorizzare le vostre foto invece di pagarli 15centesimi come nel resto d’Europa li pagate 1euro, soldi che vanno nelle tasche SIAE e molto probabilmente i veri autori non vedranno mai. La beffa non finisce qui. Questo decreto si applica a tutti i supporti digitali compresi di memoria, quindi anche telefonini, decoder, pen-drive, pc, anche masterizzatori e macchine fotografiche. Quindi un Hd da 500gb che oggi paghereste 60€ con questa tassa domani lo pagherete 97€. Alla faccia dell’abbassamento delle tasse. Ancora la beffa non finisce. Se acquistate un iPod pagate su esso questa tassa, se poi comprate una canzone avrete ripagato nuovamente la siae, e se decidete di trasferire la canzone su un altro lettore mp3, avrete pagato la siae ben 4 volte per una sola canzone:

  1. tassa su ipod
  2. tassa su hd del pc
  3. tassa su canzone
  4. tassa su altro lettore mp3

Qui non sembra tanto una beffa ma più una truffa… Forza Altroconsumo.

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Category: Attualità

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Studio Ingegneria Informatica e Bio. all' Università Magna Graecia di Catanzaro, sono appassionato di informatica, e mi piace praticare la pesca nelle acque dolci.