Proteggere una chiavetta USB con True Crypt

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Quale modo più facile di dare i propri dati in mano a sconosciuti se non quello di perdere una chiavetta USB su cui ci sono memorizzate informazioni sensibili. Come direbbe qualcuno: meglio prevenire che curare. Basta cioè proteggere i nostri dati con password e limiteremo al massimo i danni in caso di smarrimento. Ho già parlato di qualcosa di simile nell’articolo Proteggere una chiavetta USB con BitLocker, ma come già accennato in quell’articolo, l’utilizzo del software marchiato Microsoft ci da delle spiacevoli restrizioni.

Software consigliato

Il software che andiamo a considerare oggi, è invece un software molto più flessibile e che gode di maggiori compatibilità.

True Crypt infatti può essere eseguito senza alcuna difficoltà sia su sistemi operativi di tipo Windows (2k, XP, Vista, Seven) che su sistemi operativi Linux (OpenSuse, Ubuntu), che su MAC OS X.

Utilizzo software

Purtroppo l’utilizzo di True Crypt non è molto intuitivo e bisogna capire come funziona per poterlo utilizzare al meglio.

True Crypt crea un file criptato che quando viene aperto, viene visualizzato come un hardisk esterno. Quindi, la normale procedura nell’utilizzo del programma è:

  • Creare un file criptato
  • Caricare il file con True Crypt
  • La fase di decriptaggio non farà altro che rendere il file come se fosse un hadrisk esterno
  • Terminare la procedura da True Crypt e richiudere il file

Ovviamente tutto quello che dovremo fare nel caso dell’utilizzo di True Crypt per salvare i dati di una pennina USB, è quello di portarci dietro il file criptato ed aprirlo con True Crypt in caso volessimo leggerne il contenuto.

Installazione software

L’installazione di True Crypt è molto interessante perchè ci consente non solo di installarlo sul PC in uso, ma ci da anche la possibilità di averne una versione portatile. Con questo programma potremmo anche criptare intere partizioni o addirittura la partizione dove risiede il sistema operativo, e in tal caso ci verrebbe chiesta una password al boot del PC. In questo articolo spiegheremo solamente il suo utilizzo finalizzato ad un uso per trasportare dati criptati su una pennina USB, e quindi ci basterà solamente Estrarre il contenuto dell’installabile invece che installare il software.

true crypt installation

Questa scelta è utile in quanto potremo così portare nella nostra pennina USB sia il file criptato che il programma per leggerlo.

Creare IL file criptato

Il primo passo per usare il programma, è creare il file criptato che successivamente conterrà tutti i nostri dati.

La ceazione avviene lanciando il file TrueCrypt Format.exe.

Selezionare la voce Create an encrypted file container.

true crypt format procedure

Selezionare Standard TrueCrypt Volume.

true crypt format procedure

Nella pagina successiva, scegliamo il nome del file e dove salvarlo. Nel mio caso sto per creare un file chiamato Crypt, in C:\

true crypt format procedure

Nella pagina successiva ci verrà richiesto l’algoritmo di criptaggio da usare e l’algoritmo di generazione della chiave. Le soluzioni di default proposte sono molto valide, quindi possiamo andare avanti.

Ci verrà prospettata allora la pagina in cui ci viene chiesta la dimensione del drive, cioè il drive virtuale che avremo a disposizione per memorizzare i nostri dati.

true crypt format procedure

Nell’esempio è stato scelto un drive di 2 giga di dimesioni.

A seguire avremo la richiesta della password da usare o in alternativa uno o keyfile da usare. Ovviamente il mio consiglio è quello di usare una password.

La pagina seguente, è quella che al primo utilizzo mi ha lasciato più perplesso. Qui infatti ci viene chiesto il filesystem da usare che anche nel caso in cui scegliamo dimensioni ridotte è sempre consigliabile usare NFTS.

Un’altra voce di relativa importanza è la check box denominata Dynamic. Selezionando questa check box infatti, il programma non allocherà l’intero spazio dell’inizio, ma man mano che inseriamo i file. Questo si traduce nel fatto che avremo un file criptato più piccolo e che aumenterà solo se in esso saranno contenuti dei file. Questa tecnica è sconsigliata dal programma, sia perchè decrementa le prestazioni delle operazioni, sia perchè potremmo avere la perdita dei dati. Lasciamo quindi la casella deselezionata. ;)

La strana richiesta che troviamo in questa fase, è quella di muovere il mouse in maniera casuale sulla finestra. In base al movimento del mouse infatti viene settata la chiave di criptaggio e, come suggerisce il programma stesso, più lo muoviamo, più robusto sarà il criptaggio dei dati.

Non ci resta che premere sul pulsante Format e formattare la nostra unità virtuale.

true crypt format procedure

Finita la formattazione, verremo indirizzati sulla pagina principale in cui avremo Volume Created!

Premere il pulsante Exit. Operazione di creazione terminata.

Caricamento del file criptato

Il file criptato, sarà quello che dovremo portarci dietro e che useremo per memorizzare i nostri dati. Per poterci accedere, dovremo caricarlo in modo da avere la nostra unità virtuale.

Avviare l’eseguibile TrueCrypt.exe.

true crypt

Da qui dovremo selezionare il noostro file criptato (nell’esempio è C:\Crypt) e cliccare sul pulsante Mount. Verrà assegnata la prima lettera disponibile al nuovo drive.

Ci verrà richiesto di inserire la password relativa al file criptato. Se la password è corretta, vedremo la nuova unità pronta per essere usata.

Smontare il drive virtuale

Finito di lavorare con il drive virtuale, basterà smontarlo, selezionando prima l’unità dalla lista delle unità, e poi premendo il pulsante Dismount.

Il file criptato potrà essere copiato ovunque e bisognerà di nuovo Montarlo per poterlo usare.

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Category: Linux, Software, Windows

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