Montare l’elastico su una canna fissa

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Realizzazione di una canna fissa con elastico

Oggi vedremo come con poco tempo e pochi soldi realizzerete la vostra canna fissa con elastico, con molti vantaggi di una roubasienne. Potete effettuare questa modifica a qualsiasi canna fissa, anche se si presta meglio a canne che vanno dai 7m ai 10m. Vediamo cosa dovete acquistare:

  • Scaletta
  • boccola
  • apicale
  • elastico

Occorrente

Vi consiglio di comprare anche un altra vetta uguale a quella che avete, perchè bisognerà tagliare la punta, quindi potete sempre rimontare il vecchio vettino in caso non vi soddisfi questo tipo di pesca. Per le misure della scaletta regolatevi con la base del terzo pezzo, invece per la misura della boccola io ho usato una boccola esterna da 2,5 e l’elastico da 1,6 quindi anche l’apicale dovete prenderlo in base all’elastico. Ora, cominciate a tagliare la punta fino a quando l’elastico che avete scelto non passa senza impedimento:

Elastico nella punta

Bene ora raschiate leggermente il lucido della punta per 3 o 4 mm, e con la colla a caldo o altri tipi di colla, anche attack, inserite la boccola:

boccola montata

Ora fate la prova se l’apicale che avete passa dalla punta del secondo innesto della canna, in caso negativo inserite l’elastico nel vettino facendone uscire 3 o 4cm e infilate il tutto nel secondo innesto. Infilate l’elastico nella parte inferiore dell’apicale e poi dovete fate un nodo Palomar:

nodo palomar

Stringete per bene il nodo bagnandolo con un pò di saliva, e chiudete l’apicale con la parte inferiore:

apicale legato su Canna fissa con elastico

Io in questo esempio ho usato i 4 pezzi superiori di una canna per montare l’elastico ma vi consiglio di usarne 3 per facilitare la chiusura della canna a fine sessione di pesca. Quindi montate i 3 pezzi (4 in questo caso) e misurate la scaletta sotto in modo che entri solo un gradino e che quindi quello inferiore non possa entrare, segnate con un pennarello e tagliate con l’aiuto di un seghetto:

Taglio scaletta: Canna fissa con elastico

Legate all’ultimo forellino un pezzo di monofilo di nylon dello 0,30 almeno, in modo che in futuro vi faciliti con l’estrazione della scaletta. Ora dovete tagliare l’elastico, aprite i 3 pezzi della canna e tagliate di 25 30cm in più della lunghezza dei 3 pezzi, e fate una doppia asola, inseritela nell’incastro della scaletta e cominciate ad avvolgere l’elastico sulla stessa.

Qui non c’è  una misura precisa di quanti avvolgimenti fare, ma dovete fare le prove fissando a un peso l’apicale e tirare la canna in modo da far uscire l’elastico, quindi avvolgete sulla scaletta fino a quando l’elastico fuoriuscito non rientra completamente in tutte le prove.

Elastico su scaletta: Canna fissa con elastico

Ora inserite la scaletta nel 3° innesto (4° in questo caso):

Scaletta Montata: Canna fissa con elastico

Bene non resta molto da fare, inserite i 3 pezzi ancora aperti nel resto degli innesti della canna con molta attenzione, la modifica è finita, ora dovete fare attenzione solo alla chiusura della stessa, quando siete in sessione e arrivate ai pezzi con l’elastico, chiudete il penultimo pezzo molto lentamente e con una mano tenete in tensione l’elastico, lo stesso con l’ultimo pezzo, altrimenti all’interno della canna esso si incastrerà tra i vari innesti rovinandosi. Un ultima modifica quindi va fatta al tappo per far fuoriuscire la parte eccedente di elastico, intagliate quindi un solco come in figura:

Solco Tappo: Canna fissa con elastico

Ora non vi resta che mettere il tappo alla canna e avvolgere l’elastico su una scaletta per le montature:

Canna fissa con elastico

La vostra canna fissa con elastico è pronta. L’ultimo suggerimento che vi posso dare è prima di andare a pescare di bagnare l’elastico eccedente che poi entrerà nella canna con un lubrificante, li vendono anche a posta, ma io mi trovo bene col grasso al litio spray.

Se avete difficoltà a trovare l’occorrente provate qui:

loritto.it
fishingitalia.it

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Category: Fai da te

About the Author ()

Studio Ingegneria Informatica e Bio. all' Università Magna Graecia di Catanzaro, sono appassionato di informatica, e mi piace praticare la pesca nelle acque dolci.