Il freddo e l’Italia, settima potenza economica mondiale.

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Il fatto

In Italia il freddo ha causato almeno sette morti.  Centinaia di treni sono stati soppressi negli ultimi due giorni, specie quelli dei pendolari ( il cosiddetto piano emergenza delle Ferrovie).  160 mila sono rimaste al al buio in 4 Regioni. Scuole chiuse a Roma e in molte altre città. Partite rinviate per neve. Strade e autostrade bloccate . Il sindaco della Capitale accusa la Protezione civile di non essere stato avvertito per tempo della straordinaria nevicata. Mi chiedo quale piano avrebbe fatto scattare nel caso gli avessero detto con precisione i mm di neve che sarebbero caduti sulla città eterna. C’era un serio piano di prevenzione e d’emergenza?

In Francia e in Germania, dove fa un pò più freddo dell’Italia, non mi sembra che ci siano stati blocchi  e caos nei trasporti come in Italia. Sui giornali francesi e tedeschi la notizia è relegata sulle pagine interne. La situazione invece è molto critica in Ucraina, in Romania e in Polonia, dove il termometro ha toccato, però, i -35°!

Il commento

Possibile mai che, nel nostro bel Paese, ad ogni nevicata abbondante, d’inverno, ad ogni pioggia abbondante, in autunno o primavera, ad ogni terremoto, nelle zone ad alto rischio sismico, ad ogni mareggiata, succeda un disastro?

Saremo una grande potenza, ma possibile che non si riesca a organizzare uno straccio di difesa del territorio? Certo non è una cosa semplice e immediata. Si dovrebbe, tra l’altro, finire di costruire  palazzi vicino alle sponde dei fiumi, o senza il rispetto delle norme antisismiche, si dovrebbero approntare dei veri piani di emergenza.

Siamo una grande potenza economica, ma dov’è lo Stato?

Meno male che Alemanno ha distribuito le pale ai cittadini per togliere la neve dalle strade!

P.S.  Sembra che i viaggiatori dei treni ad Alta Velocità  abbiano subito pochissimi disagi. A quanto pare anche il maltempo non colpisce tutti allo stesso modo!

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Category: Attualità

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Sono un insegnante in pensione. Mi piace scrivere. Nella speranza di proporre qualcosa di originale e di utile ai miei due o tre lettori.