Scopriamo il Raspberry Pi

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Il Raspberry Pi è un piccolo calcolatore implementato su una singola scheda elettronica, é stato sviluppato nel Regno Unito da parte della Raspberry Pi Foundation. Il suo lancio sul mercato è avvenuto nel febbraio 2012, prodotti in cinque versioni (Modelli: A, B, A+, B+, 2) con un prezzo molto economico che va dai 20 ai 35 dollari. Lo scopo principale del progetto era quello di realizzare un pc economico, che fosse capace di stimolare l’apprendimento dell’informatica e della programmazione nelle scuole.

RaspiModelB

Attualmente sono in distribuzione 3 versioni, differenziate dall’hardware montante, infatti il modello A a differenza degli altri ha una memoria di 256Mb di ram, ha una sola porta USB ed è privo di porta ethernet che ne permetterebbe la connessione in rete tramite l’apposito cavo, il successore il Modello B monta due porte USB, un controller ethernet è una memoria di 512Mb, aggiornato successivamente con 4 porte USB per facilitarne la connessione con le varie periferiche supportate come mouse, tastiera, camera USB, modulo Wi-Fi o modulo GPS, monta anche una porta HDMI per permettere la connessione ad uno schermo esterno. Inoltre monta due porte CSI che consentono il collegamento del Raspi Cam il modulo camera progettato esclusivamente per il Raspberry e dello schermo touch. L’installazione del sistema operativo viene effettuato su una scheda SD, diventata micro per l’ultimo modello, l’immagine del sistema operativo è basata su Debian.

Il Raspberry può essere utilizzato anche come Media Center installando l’apposita distribuzione XMBC.

Il principale scoop del progetto è quindi quello di ridurre di molto i costi della progettazione, il linguaggio principale usato nello sviluppo è Python, senza tralasciare tutti gli altri linguaggi come C++, Java e Perl.

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Category: Hardware

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