Guida per uno scalda esche elettrico economico

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In giro ci sono parecchie guide per creare uno scalda esche elettrico, ma soprattutto per chi non mastica un po’ di elettronica diventa un’impresa impossibile e i prezzi di quelli professionali sono anche proibitivi, specialmente per chi vuole risparmiare qualcosa da spendere in un nuovo mulinello o una nuova canna;
gli scaldamani chimici sono anche costosi nel tempo.
Premetto che non sono un grande professionista della trota lago, pratico da poco più di un anno. Ho ancora le mie riserve sull’efficacia di una camola calda che tocca l’acqua gelata, ma qui sicuramente chi ha più esperienza si sarà fatto la sua idea, che sarò felice di leggere in un commento a questo post.

Materiale occorrente

La scelta di questo sistema la potete facilmente immaginare, una piastrina scaldante usb da pochi centesimi e senza complicati circuiti, utilizzabile con una batteria portatile ricaricabile e che può riutilizzarsi anche per lo smartphone. Chi ha più manualità sicuramente sarà in grado di fare un lavoro migliore.

Unico punto negativo è la spedizione di Aliexpress che può impiegare fino a un mese.

Procedimento per la creazione dello scalda esche elettrico

La prima cosa da fare è togliere la scatoletta dalla giberna e provare a inserire la piastrina per vedere come e dove sistemarla in modo da calcolare dove tagliare il cavetto.

  • dopo aver tagliato il cavo forare la giberna nel posto che ritenete opportuno e far uscire il cavetto da sotto;
  • collegate il cavo al connettore femmina, assicurandovi di isolare bene i poli e che non ci siano contatti;
  • fissate il connettore sotto la scatoletta, io ho fatto 2 buchi e ho messo una fascetta da elettricista piccola e poi ho ricoperto il tutto con colla a caldo;
  • collegate il connettore maschio al restante cavo con la presa usb;

Sostanzialmente il vostro scalda esche elettrico è finito, non vi resta che trovare un posto adatto e soprattutto impermeabile per la batteria portatile. Io tra saldature buchi e fissaggio ho impiegato mezz’ora. Molti di voi riusciranno a fare di meglio. Se volete postate una foto :D

Ecco le mie:

Aggiornamento scalda esche

Ho avuto un po’ di tempo e quindi ho dissaldato un vecchio spinotto jack da una scheda madre non funzionante, l’ho inserito e saldato all’interno del porta esche e l’ho fissato sempre con un po’ di colla a caldo, l’unica altra modifica fatta all’interno è stata alla scatolina, che ho riscaldato e modellato con la pistola ad aria calda in corrispondenza dello spinotto per non farla sporgere.scaldacamole-v2

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Category: Fai da te

About the Author ()

Studio Ingegneria Informatica e Bio. all' Università Magna Graecia di Catanzaro, sono appassionato di informatica, e mi piace praticare la pesca nelle acque dolci.