Trucchi, consigli per Ubuntu post installazione
In questo articolo vediamo le cosa fare dopo aver installato Ubuntu. Quindi vediamo una raccolta delle principali modifiche che la maggior parte degli utenti adotta per velocizzare e ottimizzare Ubuntu.
Aggiornare Ubuntu alla versione 17.10
Se avete già installato una versione di Ubuntu e dovete aggiornarlo fatelo con questi comandi:
sudo apt-get update && sudo apt-get dist-upgrade
sudo do-release-upgrade -d
Installazione di Ubuntu After Install (Ubuntu 17.04 e inferiori)
Ubuntu After Install è un software che permette di aggiungere programmi e rendere più completa un’installazione di Ubuntu.
sudo add-apt-repository ppa:thefanclub/ubuntu-after-install
sudo apt-get update
sudo apt-get install ubuntu-after-installNei passi successivi sono elencati alcuni software con i comandi per installarli da terminale, alcuni di essi sono presenti in Ubuntu After Install quindi potete installarli più facilmente.
Installazione dei Tweak Tool
Tra i tweak tool più usati troviamo Gnome Tweak Tool o Unity Tweak Tool: entrambi ci permettono di cambiare font, temi, colori e altre modifiche, tutto con la semplicità di un’interfaccia grafica. Scegliete quello che fa al caso vostro:
sudo apt-get install gnome-tweak-tool
sudo apt-get install unity-tweak-toolDisabilitare le animazioni
Dopo aver installato i Tweak Tool apritelo e da Gestore Finestre > Generali disabilitate le animazioni delle finestre per velocizzare il sistema, se è Gnome Tweak Tool lo trovate sotto Aspetto.
Installiamo dei temi moderni
Da Ubuntu 17.10 possiamo installare 2 temi molto belli con questi comandi:
sudo apt-get install arc-theme
sudo apt-get install numix-gtk-themePotete applicarlo con il Tweak Tool nel tab Aspetto. Ecco il risultato:
Installare Variety per avere sempre uno sfondo nuovo
Per installare Variety basta dare nel terminale:
sudo apt-get install varietyAumentare durata e vita della batteria
Per aumentare la durata della batteria installiamo un tool che si chiama TLP, fa tutto in automatico, dobbiamo solamente installarlo e dimenticarci di averlo.
Da terminale:
sudo add-apt-repository ppa:linrunner/tlp
sudo apt-get update
sudo apt-get install tlp tlp-rdw
sudo tlp startAumentare velocità del sistema con ZRAM
zRam è un modulo che comprime la memoria in modo da evitare lo swap su disco. Come avrete capito è particolarmente utile per Pc datati e con poca ram quindi per attivarlo basta semplicemente installarlo da terminale:
sudo apt-get install zram-configInstallazione XScreenSaver
Nelle ultime versioni lo screensaver di default è un classico schermo nero, quindi sostituitelo con XScreenSaver:
sudo apt-get install xscreensaver xscreensaver-gl-extra xscreensaver-data-extra xscreensaver-screensaver-bsodRimuovete ora gnome-screensaver:
sudo apt-get remove gnome-screensaverDovete impostare ora l’apertura del servizio all’avvio del pc, quindi cercate “Applicazioni di Avvio” click su Aggiungi e inserite ScreenSaver al nome, al comando:
xscreensaver -nosplash
Personalizzare le opzioni del Boot facilmente (Ubuntu 17.04 e inferiori)
Per cambiare le opzioni del boot di Grub bisogna essere degli esperti, certamente non è una cosa che può fare un neofita alle prime armi con Ubuntu, quindi per ovviare a questa problematica ci affidiamo a uno strumento grafico che ci aiuta molto e ci fa risparmiare parecchio tempo. Si chiama Grub-Customizer e il nome dice tutto, da terminale quindi:
sudo add-apt-repository ppa:danielrichter2007/grub-customizer
sudo apt-get update
sudo apt-get install grub-customizerEliminare file inutili con Bleachbit, l’alternativa a CCleaner su Ubuntu
Tutti conoscono CCleaner come strumento indispensabile per Windows per mantenere leggero e pulito il sistema dai file di cache, temporanei ecc. Ebbene esiste l’alternativa per Ubuntu che si chiama Bleachbit e funziona grosso modo alla stessa maniera, per installarlo da terminale:
sudo apt-get install bleachbitPinta l’alternativa leggera a Paint.net per Ubuntu
Su Windows Paint.net è uno degli strumenti più usati e semplici per piccole modifiche alle immagini senza molte pretese. Un grande vantaggio è anche la leggerezza. Su Ubuntu c’è Pinta, utile per chi non sa districarsi bene su Gimp e per chi ha un pc un pò più vecchiotto che non richiede molte risorse. Da terminale:
sudo apt-get install pintaAbilitare l’opzione Iberna
Ubuntu di default ha l’opzione Iberna disabilitata, vediamo come fare per visualizzarla:
Aprite il terminale e digitate questo comando:
sudo gedit /var/lib/polkit-1/localauthority/50-local.d/hibernate.pklacopiate il seguente codice e incollatelo nel file:
[Re-enable Hibernate]
Identity=unix-user:*
Action=org.freedesktop.upower.hibernate
ResultActive=yesSalvate il file uscite e riavviate.
Installare Oracle Java
Alcuni IDE come ad esempio Aptana o PhpStorm non girano molto bene con OpenJdk quindi dobbiamo installare Java di Oracle, la versione 7, 8 o 9. Per cambiare versione basta cambiare numero nei comandi che seguono:
sudo add-apt-repository ppa:webupd8team/java
sudo apt-get update
sudo apt-get install oracle-java9-installer
sudo apt-get install oracle-java9-set-defaultVelocizzare Ubuntu e le performance di Unity rimuovendo la ricerca online (Ubuntu 17.04 e inferiori)
Se non usate la ricerca online in Unity allora potete disabilitarlo semplicemente da Impostazioni di Sistema > Sicurezza e Privacy e mettere ad Off la ricerca online.
In alternativa si possono rimuovere le “lenti” di ricerca online da Unity e renderlo ancora più veloce, date quindi il seguente comando:
sudo apt-get remove unity-scope-home unity-webapps-common unity-lens-music unity-lens-photos unity-lens-videoDisabilitare i report di crash del sistema
Se ogni tanto vi spunta questa finestrella per inviare i report di un problema e la cosa vi da noia potete disabilitarli con questo comando:
sudo gedit /etc/default/apportora all’ultima riga del file troverete enabled=1 cambiatelo con enabled=0, salvate e chiudete il file. Infine va stoppato il servizio di notifica con:
sudo service apport stopAbilitare il firewall su Ubuntu
Ubuntu non necessita di un antivirus, ma per ogni sistema operativo avere un firewall abilitato è una buona cosa. Di default Ubuntu ha un firewall disabilitato (UFW) ed è a linea di comando, per questo installiamo GUFW la sua interfaccia grafica:
sudo apt-get install gufwAvviatelo e abilitate il firewall.
Disabilitare la finestra “Salvataggio Schermata” dopo la pressione sul tasto Stamp
Su alcune tastiere il tasto Stamp è molto vicino a Invio e quindi scrivendo molto può capitare di premerlo e quindi spunta la finestra di salvataggio obbligandoci a rallentare il lavoro per chiuderla, una vera seccatura. Per disabilitare la finestra ma mantenere comunque la cattura della schermata negli appunti ci basta cambiare gli shortcuts. Per farlo cercate “Tastiera” da Unity o comunque andate alle impostazioni della Tastiera sulla scheda Scorciatoie>Schermate, e invertite la combinazione tasti di Cattura una schermata (Stamp) con quella di Copia una schermata negli appunti (Ctrl+ Stamp).
Visualizzare la temperature di Cpu, Hard Disk e altro hardware
Per vedere la temperatura del vostro hardware ovviamente in primis esso deve avere i sensori di temperatura. Poi non vi resta che installare il software per i sensori con:
sudo apt-get install lm-sensors psensor hddtempAbilitare i driver proprietari dell’Hardware
Se cercate e aprite “Software e aggiornamenti” dalla dash di Ubuntu potrete notare la scheda “Driver Aggiuntivi” da dove potete facilmente abilitare o disabilitare i driver che più fanno al caso vostro.
Installare Google Chrome
Per installare il famosissimo e velocissimo browser di casa Google potete semplicemente scaricare il pacchetto e installarlo dalla pagina di download di Google Chrome facendo attenzione a scegliere il pacchetto giusto per la vostra versione a 32 o 64bit.
Installare Adobe Flash Player Plugin
Se usate Firefox allora avrete bisogno di Adobe Flash Player, terminale digitate semplicemente:
sudo apt-get install flashplugin-installerInstallare i restricted-extras
I restricted extras aggiungono molte cose come font, supporto ad mp3 e a molti altri formati.
sudo apt-get install ubuntu-restricted-extrasInstallare tools di compressione e decompressione
Di default Ubuntu non comprime ne decomprime i file rar, così come molti altri formati, quindi sempre da terminale:
sudo apt-get install p7zip-rar p7zip-full unace unrar zip unzip sharutils rar uudeview mpack arj cabextract file-rollerInstallare le estensioni di GNOME
Sul sito ufficiale delle estensioni di Gnome ci sono un sacco di opportunità per personalizzare al massimo il vostro ambiente grafico.
Imponiamo un controllo del disco all’avvio successivo
Ubuntu prevede già dei controlli del disco automatici ogni tot riavvii. Ma se per qualche motivo ve ne serve uno immediatamente all’avvio successivo digitate:
sudo touch /forcefsckterminato il controllo dovete rimuovere il file creato per evitare che venga fatto il controllo a ogni avvio quindi:
sudo rm /forcefsckInstallare Telegram Desktop
Telegram è la nota app per smartphone alternativa a Whatsapp, che si differenzia soprattutto dal prezzo (gratuita) e dalla possibilità di usarla non solo sul telefono, ma praticamente con qualsiasi cosa. Su questo blog trovate un articolo dedicato a Telegram per PC, per installarlo su Ubuntu digitate:
sudo add-apt-repository ppa:atareao/telegram
sudo apt-get update
sudo apt-get install telegramInstallare Vlc
Specie per chi viene da Windows, Vlc sarà molto familiare, ma anche su Ubuntu resta uno dei migliori player multimediali quindi per installarlo aprite il terminale e digitate:
sudo apt-get install vlcInstallare Secpanel, alternativa a putty per Ubuntu
Secpanel è l’alternativa a putty per Ubuntu, infatti è una semplice interfaccia grafica che vi permette di fare connessioni ssh e scp
sudo apt-get install secpanelInstallare e impostare il font Roboto
Il font Roboto è stato studiato per Android e gli schermi ad alta concentrazione di pixel, quindi ora che gli schermi Hd per Pc sono sempre più comuni anche nelle piccole dimensioni come 13 e 15 pollici, questo font fa la sua sporca figura.
Metodo 1 Installare Roboto da terminale
Assicuratevi di avere i repo Universe abilitati e quindi:
sudo apt-get install fonts-robotoMetodo 2 Installare Roboto o altri font manualmente
Con questo metodo si può installare qualsiasi font, per prima cosa dobbiamo creare se non esiste già la cartella “.fonts” all’interno della nostra cartella utente, siccome si tratta di una cartella nascosta per vedere se esiste premete contemporaneamente CTRL+H. All’interno di questa cartella ci vanno tutti i font che volete quindi anche Roboto.
Una volta scaricato il pacchetto spostate tutti i file ttf all’interno della cartella creata.
Impostare Roboto
Aprite uno dei Tweak installati all’inizio e dalle impostazioni Font impostate Roboto dove volete.
Cosa fare dopo aver installato Ubuntu: Conclusioni
Spero che questa guida su cosa fare dopo aver installato Ubuntu con trucchi e consigli sia stata utile e se ne conoscete altri segnalateli in un commento e verranno presto aggiunti alla lista.
Category: Ubuntu
About the Author (Author Profile)
Studio Ingegneria Informatica e Bio. all’ Università Magna Graecia di Catanzaro, sono appassionato di informatica, e mi piace praticare la pesca nelle acque dolci.








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